Partendo da Mantova, tre itinerari in un territorio ricco di arte, cultura, natura ed enogastronomia da scoprire in modo lento, a piedi o in bicicletta, anche grazie a una flotta di trekking bike a pedalata assistita a disposizione dei viaggiatori e delle associazioni che operano sul territorio.

NOBILI SEGNI, Cammini popolari e palazzi di potere nelle terre dei Gonzaga è un progetto di valorizzazione di cammini e ciclabili che identificano Mantova quale punto di snodo e attraversamento per la scoperta del territorio. L’articolazione dei percorsi si basa sul potenziale turistico delle risorse attivabili, del patrimonio culturale, naturale ed enogastronomico.

A partire da Mantova i tracciati si snodano lungo tre direttrici: a nord, verso Castiglione delle Stiviere, il percorso segue la Via Carolingia, il cammino che percorse Carlo Magno nell’anno 800 da Aquisgrana a Roma. Da Mantova, seguendo i tracciati ciclabili è possibile raggiungere a est Sabbioneta e a ovest San Benedetto Po, alla scoperta del territorio e delle Capitali Gonzaghesche dell’Oglio Po e dell’Oltre Po Mantovano.

NOBILI SEGNI, Cammini popolari e palazzi di potere nelle terre dei Gonzaga è finanziato da Regione Lombardia a valere sul bando Viaggio in Lombardia III edizione, che coinvolge i Comuni di Mantova, in qualità di capofila, Sabbioneta, San Benedetto Po e Castiglione delle Stiviere.  www.nobilisegni.it


 

 

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Via carolingia tratto mantovano

L’associazione Mantova Carolingia ed il Circolo di turismo attivo Gli Scarponauti, per promuovere la salvaguardia e la valorizzazione degli ambiti territoriali, economici, sociali, culturali e ambientali dei paesaggi delle terre d’acqua, ha promosso e realizzato il progetto della “Via Carolingia tratto mantovano” .

Il cammino è nato da un progetto ben più ampio nato nell’anno 2006, per valorizzare l’antica via percorsa da Carlo Magno da Aquisgrana sino a Roma nell’anno 800 d.c., per essere incoronato imperatore.

L’itinerario offre diverse percorribilità a piedi,in bicicletta e a tratti anche in canoa oppure con tratti in motonave intorno ai laghi di Mantova sino al Po , con l’obiettivo di diffondere a livello locale, nazionale e internazionale la conoscenza e la fruibilità di questi territori.

L’iniziativa, sostenuta inizialmente dal Comune di Mantova e dal Consorzio Oltrepo’ Mantovano, prevede una serie di attività di conoscenza, promozione e animazione volte ad incentivare la frequentazione dei luoghi attraversati e a generare ricadute economiche positive per l’itinerario di progetto.

Oltre al patrimonio storico ed economico, costituito dai suggestivi borghi murati delle colline Moreniche del Garda, dalla Città di Mantova, da S.Benedetto Po e dai tipici borghi rivieraschi tra il Mincio ed il Po con le pievi matildiche e musei storici, la proposta è arricchita anche dalla valorizzazione in ambito naturalistico dalla percorrenza di buona parte del Parco del Mincio e dalle riserve fluviali del Po, che si incontrano lungo il percorso, dando così la possibilità di alternare paesaggi naturali a percorsi storici che raccontano la storia di queste terre.



 

CAMMINO

19 e 20 Marzo 2022 - Primavera sulla Via Carolingia 

Inaugurazione del cammino VIA CAROLINGIA TRATTO MANTOVANO e Orto Carolingio del Gradaro - con piantumazione dei vitigni della Basilica di Weingarten.

 

1° giorno – 19 Marzo 2022 - Castiglione delle Stiviere - Solferino - Cavriana - Volta Mantovana

Ore 8,00 partenza da Castiglione delle Stiviere (parcheggio Piazza della Repubblica dietro il duomo).  Appena usciti dal paese, ci si immerge nel verde paesaggio delle colline moreniche mantovane e si prosegue per il convento di Santa Maria, luogo di ritiro del giovane San Luigi Gonzaga. Si sale ad borgo di Astore proseguendo sulla panoramica dorsale morenica sino  a Solferino, dove Henri Dunant costitui la Croce Rossa Internazionale, per il soccorso alle migliaia di feriti della battaglia di Solferino e San Martino del 1859, breve vista all’ossario della battaglia. Si prosegue per boschi e dolci colline al  borgo murato di Cavriana per una sosta.  Si riparte dalla antica pieve romanica di Santa Maria*** risalente all’inizio del XII secolo, che domina ancora perfettamente isolata la sottostante pianura. Si scende  quindi per le colline tra le vigne, boschi, campagne, fattorie e prati aridi, passando per piccoli borghi e vecchie cascine in sasso e vallette paleoglaciali . Si giunge quindi al borgo murato di  Volta Mantovana, dove il passaggio invita ad una visita del centro storico, dominato dal quattrocentesco Palazzo Guerrieri Gonzaga (oggi sede comunale) e al suo scenografico giardino all'italiana disposto a terrazze***. Dal centro storico ci porteremo presso albergo/ristorante convenzionato, con pernottamento e cena in compagnia. 

Lunghezza: Km 21 – Tempi : ore 5/5,30 soste escluse - Pranzo a sacco. dIFF. T/E (facile)

Difficoltà: facile su terreno collinare - Accessori e abbigliamento: scarpe da trekking, bastoncini telescopici, zaino con abbigliamento anche impermeabile in caso di pioggia ed un cambio personale per una notte per chi resta a dormire (trasporto bagagli al seguito).

 

2° giorno – 20 marzo 2022 - Volta Mantovana - Molini della Volta - Falzoni - Ferri -Torri - Goito - Rivalta - Grazie - Mantova 

Ore 8,15 - ritrovo a Volta Mantovana presso Parcheggio Piazza Cantarana - Piazza XX settembre - Partenza per la ciclopedonale che, uscendo dal paese, entra nelle belle campagne sino al fiume Mincio, in località Molini della Volta (chiosco bar). Da questo punto, comincia il lungo percorso dove sarà l’acqua ad entrare nel paesaggio, accompagnando il camminatore sino a  Mantova e  lungo tutto il corso  del Po. Si prosegue costeggiando il fiume e si entra nella campagna tra i silenziosi borghi di Ferri, Falzoni, Torri, imboccando nella parte finale la bella e suggestiva camminata lungo il corso naturale del Mincio che, con scorci di grande bellezza, arriva sino a Goito per una sosta gastronomica (a sacco). Dopo la sosta si riparte entrando nel piccolo parco fluviale del Bosco degli Arimanni, congiungendosi alla pista ciclo-pedonale campestre che conduce al piccolo borgo di Sacca . Si prosegue per la fertile campagna ed i vasti paesaggi dell’antico paleo alveo del Mincio, arrivando alle case Bellacqua e proseguendo sino al borgo fluviale di Rivalta sul Mincio e alla suggestiva Corte Mincio con attracco fluviale.  La corte è in riva al fiume, dove sino a non molti anni fa si raccoglievano le canne palustri per la successiva lavorazione, in uno scenario agro-fluviale di grande bellezza. Un antico edificio rurale ospita il Centro Parco e il piccolo Museo Etnografico dei mestieri del fiume.

Una volta imbarcati si attraversa parte della Riserva Integrale delle Valli del Mincio, sino al borgo lacustre di Grazie di Curtatone e al suo celebre Santuario (“la chiesa del coccodrillo”). Meta da secoli di un importante di pellegrinaggio, punto rinomato dell’Antichissima Fiera dell’Assunta, che accoglie centinaia di artisti madonnari del gessetto da tutto il mondo. Visitato il Santuario si scende di nuovo all’imbarco, attraversando la Zona protetta della Riserva delle Valli del Mincio sbarcando a Mantova verso il tramonto per un aperitivo al chiosco-bar “La Zanzara” (tramonti sul lago).  Fine tappa.

Lunghezza: Km 21 circa a piedi sino a Rivalta da Volta Mantovana – Tempi : ore 5,00 a piedi e 2,30 ore di navigazione – Difficoltà: T/E  facile 

Accessori e abbigliamento consigliati : scarpe da trekking, bastoncini telescopici, zaino (almeno 30 litri ), abbigliamento traspirante impermeabile in caso di pioggia, farmacia personale, acqua , pranzo a sacco . Per chi resta in entrambe i giorni prevedere un cambio maglieria e abbigliamento in più (trasporto bagagli al seguito)  


 

 

Pubblicata la mappa della Via Carolingia


 

11 gennaio 2022

ELETTO IL NUOVO CONSIGLIO DIRETTIVO

L'Assemblea generale dell'Associazione "Mantova Carolingia" del 11/01/2022 ha eletto il nuovo Consiglio direttivo così composto:  

Claudio Bondioli Bettinelli – Presidente e Tesoriere;

Italo Scaietta – Consigliere; Carla Bernini Nicolini - Consigliere;

Paolo Trentini – Consigliere; Luisa Mossini - Consigliere;

Marina Baguzzi - Consigliere; Daria Levoni - Consigliere.