Buongiorno a tutti i cicloturisti che ci leggono.
La Via Carolingia si sviluppa nei suoi 156 km, per strade campestri a basso traffico e piste ciclabili, partendo dalla zona collinare morenica dell'Alto Mantovano.
Dopo l’attraversamento delle belle e suggestive colline con tratti di facile sterrato e passando per i borghi murati di Castellaro Lagusello, Cavriana, Volta Mantovana e amene borgate, a Pozzolo si percorre un breve tratto sulla ciclabile Mantova Peschiera, costeggiando il Fiume Mincio, e uscendone poi a Falzoni e da qui sino a Goito.
Con questo primo tratto termina la parte collinare e comincia la pianura del Medio Mantovano, che deviando per le grandi Valli della Riserva del Mincio (Sacca, Rivalta) ci porterà sino a Mantova la città dei Gonzaga, con la possibilità di utilizzare la barca per l’attraversata giungendovi via fiume e lago al tramonto.
Dopo una doverosa sosta nella città dei Gonzaga ( mettere in conto un giorno pieno), il tracciato prosegue costeggiando il corso del Mincio sino a Governolo, attraversando le belle campagne virgiliane a Sud della città, sino al grande fiume Po e a S.Benedetto in Polirone.
Da qui cominciano i grandi paesaggi dell’Oltre Po Mantovano di recente segnalati e inseriti nei percorsi Po – Mab – Unesco.
La “bassa”, come da molti è chiamata, offre un paesaggio meditativo, fatto di borghi, oasi naturalistiche e piccoli paesi, affacciati sul grande fiume, che rievocano i racconti di Guareschi e le storie del Po, insieme a territori ricchi di produzioni enogastronomiche DOP.
Si prosegue sino alla possente Rocca di Stellata, che delimita il confine con la provincia di Ferrara dove termina la Via Carolingia
Informazioni utili:
E' consigliabile affrontare il percorso ad inizio primavera sino ad inizio estate, oppure fine estate e inizio autunno, si evita così il caldo afoso della piena estate tipico delle terre d'acqua.
L'assenza di montagne e dislivelli importanti, offre la possibilità di percorrerlo anche d'inverno, come percorso di mantenimento per percorsi più impegnativi e ottima occasione per stare in compagnia, assaporando le ricette tipiche a fine tappa .
Le tappe offrono la possibilità di visita a monumenti storici, oasi naturalistiche, paesi murati e rivieraschi lungo il corso del Mincio e del Po.
Organizzazione sul territorio:
Associazione Gli Scarponauti - Noleggio biciclette – organizzazione tappe – trasporto bagagli - assistenza ciclistica in corso di viaggio
Informazioni all’indirizzo : [email protected] - https://www.visitcarolingia.it/ -
Le tappe
Media tappe:
La media tappe sul tracciato principale è di km 39 al giorno circa inclusi spostamenti per la visita a monumenti e oasi naturali .
Periodi consigliati :
- Fine inverno Inizio primavera fino a Maggio/primi Giugno
- Fine estate fino a Novembre
– Inverno se mite;
NOTE :
In primavera cominciano a funzionare i trasporti fluviali che rendono il percorso unico nel suo genere, soprattutto lungo il corso del Mincio da Rivalta a Mantova. Il percorso per 73 km è inserito nel Parco del Mincio e successivamente per altri 80 circa il corso del Po.
Da Rivalta a Mantova e poi sino a Governolo alcuni tratti diventano un ottima occasione per scoprire le zone umide ed i territori del Parco del Mincio, interrompendo la fatica con piacevoli attraversate fluviali.
Da Governolo alla Rocca di Stellata cominciano i vasti paesaggi del Po e le zone umide del grande fiume.
Dal punto di vista naturalistico in primavera ed autunno, le grandi migrazioni consentono di ammirare l'avifauna nel proprio ambiente naturale partendo dalle Colline Moreniche, alle grandi valli del Mincio e del Po. In estate la fioritura del loto sui laghi di Mantova rendono gli ambienti unici e suggestivi***.
Non altrettanto si può dire (purtroppo) della navigazione sul Po che, oltre a risentire della carenza d'acqua nel periodo estivo, non è ancora ben attrezzato per poter organizzare tratte fluviali in autonomia. La recente costruzione del Ponte di S.Benedetto ha riaperto la circolazione alle biciclette e pedoni, seppur ancora in modo precario.
In bicicletta:
L'itinerario è percorribile in bicicletta con MTB e City bike o E-bike.
Per avere una idea complessiva dei possibili itinerari ciclabili, sui quali sbizzarrirsi per collegarli alla Via Carolingia , rimandiamo al sito https://www.turismo.mantova.it/percorsi-ciclabili .
La percorribilità cicloturistica favorisce inoltre la percorrenza rapida del tracciato principale e delle relative varianti, con la possibilità di tappe giornaliere o ad anello. Due sono le difficoltà complessivamente nei percorsi cicloturistici : medio facile per l’ambiente collinare con saliscendi e facile per la pianura .
Per i più contemplativi sono sufficienti quattro giorni in bicicletta per i più lenti (40/50 km al giorno + visite e soste per monumenti, oasi, ecc) e due giorni Per i più sportivi (70/75 km al giorno).
Dove dormire e mangiare :
Nelle varie tappe sono indicati B&B, Agriturismi, Alberghi e Ostelli e, dove possibile, foresterie parrocchiali. Ristoranti, Trattorie e Osterie sono ben distribuite nel territorio. Consigliamo comunque al cicloturista di documentarsi prima della partenza e di chiamare o avvisare le varie strutture di accoglienza. In ogni caso PER ULTERIORI INFORMAZIONI E SCELTE di strutture consultare :
Alto Mantovano: https://collinemoreniche.it/contenuti/121097/dormire
Medio e Basso Mantovano: https://www.turismo.mantova.it/dove-dormire
Le tappe consigliate della Via Carolingia in bicicletta
1.a tappa
CASTIGLIONE – CAVRIANA
(inizio piazza Repubblica, fine Pieve Cavriana)
Km 14,901
CAVRIANA – VOLTA MANTOVANA - GOITO
(inizio Pieve Cavriana, fine parco in prossimità del Ponte della Gloria)
Km 20,878
Totali 35,779
2.a tappa
GOITO – MANTOVA (orto carolingio)
(inizio parco in prossimità del Ponte della Gloria , fine orto carolingio)
Km 27,074
MANTOVA (orto Carolingio ) – GOVERNOLO
(inizio orto carolingio, fine museo diffuso del fiume Governolo)
Km 24,806
Totali 51,934
3.a tappa
GOVERNOLO - S. BENEDETTO PO
(inizio museo diffuso del fiume Governolo, fine Piazza Matilde di Canossa Abbazia S. Benedetto Po)
Km 10,956
S. BENEDETTO PO – REVERE
(inizio piazza Matilde di Canossa – Abbazia S. Benedetto Po, fine piazza palazzo ducale Revere)
Km 23,512
Totali 34,468
4.a tappa
REVERE – SERMIDE
(inizio piazza palazzo ducale Revere, fine parco sermide/parcheggio Movida)
Km 20,602
SERMIDE – QUATRELLE
(inizio parco Sermide/parcheggio Movida, fine confine prov. in prossimità della rampa per la Rocca di Stellata)
Km 13,860
Totali 34,462
Totale delle 4 tappe Km 156.589 escluse varianti.
ATTENZIONE:
L’associazione in collaborazione con Agenzia Locale del territorio, organizza per i gruppi di min.8 persone i seguenti servizi :
- il noleggio delle biciclette muscolari ed e-bike
- trasporto bici con carrello o furgone apposito;
- trasporto bagagli e assistenza ;
- Possibilità di accoglienza in strutture dedicate sul percorso (B&B, Alberghi, Foresterie) ;
- Accompagnamento di Guida Ambientale Escursionista Cicloturistica per le tappe;
Per richieste : Associazione di Turismo Attivo Gli Scarponauti - [email protected]
